Discorso del presidente

19.05.2018

Programma della Presidenza

 

Principi della cultura giuridica europea.

La comunità degli avvocati europei e la FBE affermano e sostengono la cultura della pace, della libertà, dell’uguaglianza, del fermo rispetto dei diritti dell’uomo, del progresso della civiltà, dello stato di diritto, della democrazia, del reciproco rispetto pure delle diversità e delle peculiarità.

La cultura giuridica europea è insieme un’eredità ed una prospettiva per la comunità intellettuale, della quale fa parte l’avvocatura qui riunita.

 

Visione ordinistica e sinergia FBE – CCBE

La Federazione degli Ordini Forensi Europei è aperta a tutti gli Ordini forensi (locali, regionali, nazionali) provenienti da uno Stato membro del Consiglio d’Europa (47).

Vi è un apprezzamento in costante crescita per l’opera della FBE e gli avvocati rappresentati sono oltre un milione.

La FBE è quindi una federazione con una origine ordinistica e condivide questa natura con la CCBE, la quale riunisce i Consigli Nazionali Forensi Europei ed ha, come base demografica, l’Unione europea e lo spazio economico europeo.

La prospettiva ordinistica di FBE e CCBE le rende istituzioni generali e non settoriali dell’avvocatura europea.

Questa premessa vale per valorizzare l’impegno nel rafforzare la sinergia dell’avvocatura istituzionale europea (FBE – CCBE).

Questo fu un principio affermato al momento della candidatura per la seconda vicepresidenza ed oggi l’impegno viene riaffermato, dando atto dei progressi compiuti dalle Presidenze di entrambe le citate istituzioni.

Nel gennaio 2017 e nel gennaio 2018 le Presidenze di FBE e CCBE si sono riunite in modo libero e volontario per rafforzare il coordinamento reciproco.

Nel 2019 i congressi FBE e CCBE (o meglio il congresso di FBE e CCBE) si terranno insieme a Lisbona in Portogallo e la giornata di studio riguardante la “self-regulation” sarà unica e congiunta.

La sinergia diverrà maggiormente tangibile.

 

Autonomia degli avvocati. Indipendenza dei giudici.

Recentemente la FBE è stata chiamata a difendere l’autonomia dell’avvocatura e l’indipendenza della magistratura anche in ambito europeo. La FBE si è impegnata in prima linea per riaffermare e persuadere che tali principi costituiscono fondamenti ineludibili per qualsiasi forza politica al fine di  preservare l’assetto democratico e la vicinanza dei popoli ai rispettivi Stati.

Stiamo lavorando per uno Statuto Europeo dell’Avvocatura e per sostenere l’affermazione di rango costituzionale dei predetti principi.

 

Lavoro ed organizzazione delle commissioni.

La FBE si esprime concretamente attraverso il lavoro delle commissioni, le quali consentono di ottenere risultati apprezzati e condivisi.

La riunione dei Presidenti delle Commissioni con la Presidenza della FBE e il resoconto dei Presidenti delle Commissioni all’Assemblea Generale rappresentato i momenti del coordinamento e dello scambio reciproco.

Il buon lavoro delle commissioni è condizionato dalla continuità ed effettività della presenza degli Ordini e dei singoli avvocati componenti all’interno delle commissioni stesse.

Appare indispensabile una continua opera di “manutenzione” ad opera dei rispettivi presidenti.

Sarà compito di questa presidenza sollecitare l’adeguamento delle commissioni con questa specifica finalità.

 

Formazione

La cultura giuridica odierna non può che essere internazionale, e si deve tendere a renderla disponibile ad un maggior numero di colleghi.

Si sottolinea l’importanza di esportare i contenuti esaminati e dibattuti durante i Congressi anche in sede locale, per diffondere maggiormente tale cultura.

La FBE ha partecipato di recente a plurimi eventi formativi organizzati localmente da ordini membri per studiare e diffondere la conoscenza del diritto di altri Stati o internazionale, relativamente agli argomenti di approfondimento.

Questo impegno sarà rafforzato e si sosterranno tutti gli ordini affinché organizzino simposi o giornate di studio nei quali gli argomenti siano esaminati anche in ambito internazionale.

La Presidenza della FBE sarà di ausilio per facilitare la partecipazione di relatori esteri.

 

In conclusione, vorrei recitare un decalogo al quale la FBE si attiene ed aspira.

  • Condivisione dei principi fondanti la cultura giuridica
  • Coinvolgimento effettivo del maggior numero di nazioni.
  • Sinergia con CCBE.
  • Condivisione degli impegni della Presidenza FBE con i Presidenti delle Commissioni.
  • Sostegno agli Ordini che hanno aderito da ultimo, affinché possano esprime da subito il massimo contributo.
  • Sostegno alla formazione internazionale presso i singoli Ordini.

Si deve valorizzare il pensiero giuridico europeo secondo i principi fondanti e con il rispetto della peculiarità.

Come il concetto di federazione impone.

Vi ringrazio e ringrazio i precedenti Presidenti di FBE perché ci hanno consegnato una Federazione vitale, ben organizzata e con un senso di appartenenza marcato.

Buon lavoro a tutti. 

 

Michele Lucherini

Presidente della Federazione degli Ordini Forensi d’Europa.