Fédération des barreaux d’Europe

CIRCULAZIONE DEI DATI FISCALI

La crisi finanziaria delle democrazie occidentali sta acquistando delle proporzioni che , in gran misura, ci sono sconosciute. La protezione dei dati e quella della sfera privata sono, nel campo fiscale e finanziario, in sostanza a livello mondiale, pura teoria.

Le iniziative globali dei paesi membri dell’OCDE, del G8 e del G20 sono fondamentali e ampiamente applicate nell’Unione Europea.

Sapete, infatti, che il "Foreign Account Tax Compliance Act" (FATCA) obbligano gli Stati europei membri a scambiare informazione con gli USA ?

A questo scambio di dati, che si produce in maniera automatica, sono legate le informazioni in materia fiscale, che sono a sua volta scambiate tra gli Stati europei membri in maniera automatizzata, rendendole così più sicure. Per approfondire ancora di più in questo scambio globale d’informazioni fiscali, il Parlamento europeo approvò una proposta di modificazione della Direttiva 2011/16/EU sull’obbligo dello scambio automatico d’informazioni in materia fiscale.

In questo modo, prossimamente si produrrà la rivelazione d’informazioni sui dividendi, guadagni ottenuti dalle vendite, benefici finanziari vari e le situazioni dei saldi bancari e dei depositi, sia fra gli stati membri sia con gli USA. Bonifici, spese e situazione dei conti bancari dovranno essere comunicati.

La Commissione Europea avrà la competenza esclusiva ( !) di dirigere le negoziazioni con altri Stati per la firma dei suddetti accordi di scambio d’informazione. Gli accordi bilaterali in materia fiscale e di trasferimento dei dati finanziari tra la Repubblica Austriaca e terzi stati sono, in questo modo, inapplicabili. I dati fiscali e finanziari circoleranno anche senza il nostro intervento.

Michael AUER