Fédération des barreaux d’Europe

La FBE è stata autorizzata dal Comitato governativo della Carta Sociale Europea a presentare le reclamazioni collettive contro le violazioni della Carta Sociale Europea.

Se la Convenzione europea dei diritti dell’uomo garantisce quello che è definito come i diritti civili e politici (libertà di religione, diritto al processo equo…) la Carta Sociale Europea, ha invece lo scopo di garantire i diritti sociali (diritto a una casa, alla salute, all’educazione, i diritti sul lavoro,ecc.).

Questa Carta, firmata nel 1961 a Torino, è stata oggetto di numerose modifiche.

Per esempio si aggiunse un protocollo che prevede un sistema di reclamazioni collettive, che entrò in vigore nel 1998. Grazie a questo protocollo, i sindacati e le organizzazioni non governative possono reclamare al Comitato Europeo dei diritti sociali una potenziale violazione della Carta. Il Comitato deve quindi verificare se le situazioni denunciate sono effettivamente contrarie alla Carta. Per quanto riguardano gli stati coinvolti, questi, devono prendere le misure necessarie per adeguarsi al contenuto della Carta.

Questa procedura può provocare l’adozione di una raccomandazione formale, sprovvista di alcun effetto coercitivo. La Carta ha tuttavia una forza vincolante per gli Stati firmanti che devono accettare il controllo e valutazione da parte di un’ autorità indipendente che agisca nel rispetto dei diritti che garantisce.

Il Comitato governativo della Carta Sociale Europea e del Codice Europeo per la Sicurezza Sociale, durante la sua 127ª riunione, ha approvato l’ammissione della Federazione degli Ordini Forensi d’Europa nella lista delle ONG autorizzate a presentare le reclamazioni collettive relative alle violazioni della Carta Sociale Europea per un periodo compreso dal primo luglio 2013 al 30 giugno 2017.