Fédération des barreaux d’Europe

La FBE appoggia l´Ordine degli Avvocati di Istanbul

Il primus inter pares dell’ordine forense di Istanbul e nove membri del Consiglio dell’Ordine sono perseguitati, per aver fatto causa ai Giudici nei confronti della Difesa durante il processo Balyoz nell’aprile 2012. Questo processo controverso aveva lo scopo di stabilire con certezza un possibile colpo di stato contro il governo, da parte di funzionari turchi. Dopo oltre due anni di processo, la Corte ha condannato a dure pene di prigione i 326 imputati, riconosciuti come istigatori del fallito colpo di stato.

Il processo Balyoz è fonte di polemica poiché i diritti della difesa sono stati violati più di una volta. In effetti, in successive occasioni, la difesa aveva richiesto il controllo di certe prove stimando che potevano essere state create allo scopo di dimostrare la colpevolezza degli accusati.

Le loro richieste furono rifiutate dal Magistrato. Gli avvocati della difesa avevano quindi deciso, in segno di protesta, di non assistere più alle udienze. Per questo motivo, il primus inter pares dell’ordine forense di Istanbul e altri nove avvocati hanno preso parte al processo.

“Dato che non potevano più esercitare il loro diritto di difesa, abbiamo parlato davanti alla Corte per difendere l’onore della nostra professione. La legge 1136 sulla professione dell’avvocato ci da questa garanzia” (dichiarazione del Primus inter pares di Istanbul).

I dieci avvocati, compreso il Primus inter pares di Istanbul, sono stati accusati di “tentativo d’influenza sul giudice” rischiando delle pene che vanno dai due ai quattro anni di prigione secondo l’articolo 277 del Codice Penale Turco ; e anche l’espulsione dall’ordine forense in caso di condanna. La causa è stata rinviata al prossimo 10 ottobre.

L’Assemblea generale della Federazione degli Ordini Forensi d’Europa, riunita a Francoforte il primo giugno 2013, ha adottato la seguente risoluzione :

La Presidenza della FBE, riunita a Francoforte il 30 maggio 2013, si è preoccupata per la situazione riportata sull’azione dei Tribunali in Turchia, specialmente a Istanbul e dell’influenza della politica nell’esercizio della funzione giudiziaria.

La FBE è particolarmente allarmata per gli atti illeciti contro il Presidente e i membri del Consiglio dell’Ordine Avvocati d’Istanbul, il quale è membro fondatore della FBE e rappresenta 800.000 avvocati.

S’invita il Governo Turco, il Ministro di Giustizia e il Consiglio dei Giudici per chiedere il riconoscimento dei principi di separazione di potere, dello Stato di Diritto e permettere agli avvocati di esercitare indipendentemente il loro dovere costituzionale di piena difesa degli accusati davanti qualsiasi Tribunale.

L’Assemblea Generale della FBE riunita il primo giugno 2013 ha accordato di appoggiare la dichiarazione della Presidenza.