Fédération des barreaux d’Europe

Risoluzione corte penale internazionale

RISOLUZIONE CORTE PENALE INTERNAZIONALE

La Federazione degli Ordini Forensi d’Europa, nel dare il proprio sostegno all’esistenza della Corte Penale Internazionale e nel ritenere che le competenze di quest’ultima siano essenziali per la protezione dei Diritti dell’ Uomo e dei principi democratici nonché per lo Stato di diritto, Conferma che la Corte Penale Internazionale, per assicurare la legittimità del proprio funzionamento, deve riconoscere quale proprio « terzo pilastro » il ruolo degli avvocati, e comunque il ruolo di chi è chiamato ad assumere la difesa in conformità alla definizione fornita dallo statuto di Roma..

Dichiara essenziali i seguenti principî :

1. L’indipendenza dei difensori.

2. La libera scelta degli stessi da parte degli accusati e delle vittime.

3. Il diritto ad un processo equo e alla parità delle armi fra accusa e difesa.

4. Il mantenimento delle prerogative degli ordini forensi, tanto per la qualificazione degli avvocati come difensori avanti la Corte Penale Internazionale quanto per l’esercizio della funzione disciplinare in applicazione dei codici di deontologia nazionali.

5. La necessità dell’aiuto e di un’assistenza, anche per quanto concerne la deontologia, in favore dei difensori che esercitino avanti la Corte Penale Internazionale, aiuto ed assistenza forniti da un’organizzazione - riconoscituta dalla suddetta Corte - che sia rappresentativadegli avvocati e dei difennsori.

Decide, al fine di assicurare il rispetto avanti la Corte Penale Internazionale dei principî sopra enunciati, che :

1. Deve esistere un’istituzione rappresentativa dei difensori avanti la Corte Penale Internazionale aperta a tutti gli ordini forensi.

2. Una siffatta istituzione dovrà essere sostenuta dagli ordini forensi e riconosciuta dall’assemblea degli Stati Contraenti per la Corte Penale Internazionale.

3. Accoglie favorevolmente l’istituzione fondata a Montreal il 15 giugno 2002.