Human rights action – BELARUS

Dear Friends,

This is the letter I have sent to the President of Belarus, expressing the great indignation of our Federation for the unacceptable condition of the Belarusian Colleagues engaged in the defense of Human Rights, often harassed and also disbarred for reasons alien to their professional activity.

At the same time, I have supported, on behalf of the FBE, an amicus brief in respect of a US case, as the sentencing of persons under 18 years of age without possibility of parole is prohibited by the UN Convention on the Rights of the Child.

But these are only two steps, certainly very important and meaningful, of the great political and institutional action of the FBE, strongly engaged in the Human Rights’ defense.

A strong hug to you all.

Guido de Rossi

President of the FBE

Declaration of Wroclaw on death penalty

Death penalty

Declaration by the European Bars Federation (FBE)

L’Assemblea Generale della FBE, celebrata in occasione dell’Assise di Wroclaw il 24 Settembre 2001,

ha così deliberato:

“la Federazione degli Ordini Forensi d’Europa riafferma con forza la sua totale e incondizionata contrarietà alla pena di morte, ed esprime indignazione e profonda preoccupazione per il drammatico caso di Toy Davis, giustiziato in Georgia, negli Stati Uniti, il 21 Settembre 2011.”

FBE-Inteview : Jean-Paul COSTA, Presidente della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo

1. Quali ragioni l’hanno spinta ad assumere la funzione di Presidente della Corte europea dei diritti dell’uomo?

Jean-Paul COSTA : La difesa delle libertà pubbliche e dei diritti dell’uomo è la passione di tutta una vita. Tutto cominciò all’epoca dei miei studi di diritto e di scienze politiche. Vorrei sottolineare, in particolare, l’influenza di due insegnanti eccezionali : il professore Jean Rivero e Guy Braibant, consigliere di Stato.

Dopo l’ENA (École nationale d’administration) ho scelto, per la mia carriera, il Consiglio di Stato e parallelamente l’insegnamento nello stesso campo.

Mi sono, dunque, candidato per le funzioni di giudice alla Corte europea dei diritti dell’Uomo. Nel 1998 e nel 2004, la Francia mi ha proposto indicandomi nella lista dei tre candidati previsti nella Convenzione europea dei diritti dell’Uomo e l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa mi ha eletto e, in seguito, rieletto.

Quando il mio predecessore ha abbandonato le sue funzioni per sopraggiunti limiti d’età, ho pensato che avrei potuto succedergli (ero allora Vice-presidente della Corte) per l’esercizio di queste funzioni, certo pesanti, ma anche importanti e appassionanti. I miei colleghi mi hanno fatto l’onore di eleggermi alla fine del 2006, e di rieleggermi alla fine del 2009.

2. Quale funzione ha, secondo lei, la sua istituzione nella società?

Jean-Paul COSTA : La funzione della Corte europea dei diritti dell’uomo è quella di fare rispettare ai 47 Paesi membri gli impegni straordinari che essi hanno assunto firmando la Convenzione: si tratta di garantire alle persone, nella loro giurisdizione, l’esercizio dei diritti e delle libertà esposte nella Convenzione e, allo stesso tempo, di accettare la possibilità d’eventuali ricorsi individuali contro gli Stati, di garantire la giurisdizione della Corte e l’obbligo di conformarsi alle decisioni di quest’ultima.

La Corte ha anche il compito di armonizzare (senza uniformare) il diritto degli stati europei in materia di libertà e dei diritti fondamentali; essa deve comporre i conflitti di società, ad esempio i diritti della famiglia in senso ampio e conciliare l’ordine pubblico e la libertà e, infine, le delicate relazioni tra le religioni e lo Stato.

3. Secondo lei, qual’è la sfida più grande che la sua istituzione deve affrontare nei prossimi anni?

Jean-Paul COSTA : Le tre sfide principali della Corte secondo me sono:

a) riuscire a prendere, nonostante le risorse limitate dalla crisi, un numero di decisioni e ad emettere un numero di sentenze sufficienti per non essere sommersa dalle richieste;

b) promuovere l’importanza dello Stato di diritto e delle libertà in presenza di correnti antiliberali e ostili all’uguaglianza che si sviluppano tra le pubbliche opinioni e le classi politiche di tanti Stati;

c) restare serena, imparziale e indipendente anche se le richieste riflettono spesso situazioni di conflitto sia all’interno degli Stati, sia sul piano internazionale e interstatale.

New members : l’Ordre des Avocats Fribourgeois

Le canton de Fribourg est l’un des 26 cantons suisses, situé à la frontière des langues française et allemande. Il s’agit d’un canton bilingue à majorité francophone d’environ 280’000 habitants. La capital de canton, Fribourg, possède une université bilingue dans laquelle la Faculté de droit est très importante, puisque comptant plus de 2’000 étudiants. Ces dernières décennies, le canton a connu un développement économique considérable, favorisé par une position centrale en Suisse et d’excellentes voies de communication.

L’Ordre des Avocats Fribourgeois comprend 150 membres, soit la quasi totalité des Avocats inscrits au Registre des Avocats du Canton de Fribourg. Traditionnellement, l’Ordre veille à l’indépendance du Barreau, au respect des règles déontologiques et à la formation de ses membres et de ses avocats-stagiaires. L’Ordre est également consulté par les Autorités lors de l’adoption de toutes législations en lien avec l’Administration de la Justice.

L’Assemblée générale de l’Ordre désigne un Conseil de l’Ordre, composé de sept membres ; le Conseil est désigné pour trois ans ; la fonction de Bâtonnier, actuellement Me Albert NUSSBAUMER, avocat à Fribourg, n’est pas renouvelable.

L’Ordre des Avocats Fribourgeois se réjouit de faire partie de la Fédération des Barreaux d’Europe.

New members : UNIONE TRIVENETA DEI CONSIGLI DEGLI ORDINI DEGLI AVVOCATI

L’Unione Triveneta dei Consigli dell’Ordine degli Avvocati nasce a Belluno nell’anno 1982 tra i Consigli dell’Ordine di Bassano del Grappa – Belluno – Bolzano – Gorizia – Padova – Pordenone – Rovereto – Rovigo – Tolmezzo – Trento – Treviso – Trieste – Udine – Venezia – Verona e Vicenza.

L’Unione ha sede in Venezia, Piazzale Roma – Fondamenta S. Chiara n° 494 ed i Consigli degli Ordini partecipano alle assemblee della Unione Triveneta rappresentati dal loro Presidente in carica. Fanno parte di diritto dell’Unione, con voto consultivo, i rappresentanti delle tre regioni presso il Consiglio Nazionale Forense, i rappresentanti regionali presso la Cassa Nazionale Previdenza e Assistenza Avvocati e i delegati regionali in carica dell’Organismo Unitario della Avvocatura Italiana, nonché i componenti dei Consigli Giudiziari dei Distretti del Triveneto nominati ai sensi della Legge 30.07.2007 n.111.

L’Unione Triveneta designa, mediante elezione a maggioranza, il Presidente e con eguale procedimento, tre Vice Presidenti, uno per ogni Distretto, nonché fino a due Segretari e il Tesoriere. Nel febbraio di quest’anno l’Ufficio di Presidenza è stato rinnovato interamente e, all’unanimità ,sono stati eletti i nuovi componenti: l’Avvocato Antonio Rosa, Presidente, gli Avvocati Franco Larentis, Andrea Pasqualin e Giancarlo Zannier, Vice Presidenti, Avvocato Alessandra Stella, Segretario, Avvocato Antonio Muggia, Tesoriere. Lo scorso ottobre, l’Avvocato Pasqualin, recentemente eletto Consigliere Nazionale Forense, ha rimesso la carica ed è stato eletto, all’unanimità in sua sostituzione, l’Avvocato Paolo De Girolami.

L’Unione Triveneta ha i compiti di interlocuzione con le rappresentanze nazionali dell’Avvocatura (CNF, OUA e CNPF) con le altre Unioni regionali o interregionali dei Consigli dell’Ordine degli Avvocati, con le Associazioni dell’Avvocatura Italiane e straniere, con le Regioni, con gli enti Locali e con le Università, e ancora con le rappresentanze degli Ordini delle altre professioni. L’Unione provvede alla consultazione fra i Consigli aderenti, adotta deliberazioni nelle materie di comune interesse al fine di assumere intese e decisioni che consentano e favoriscano unità di comportamento e di indirizzi tra tutti gli Ordini del Triveneto.

Ai fini del perseguimento degli scopi istituzionali l’Unione ha istituito le Commissioni di studio, designando a farne parte colleghi iscritti agli albi delle tre Regioni, organizza e concorrere ad organizzare congressi e/o convegni, corsi di preparazione e di aggiornamento, assumere iniziative di utilità anche economica e di interesse per gli iscritti, promuovere o partecipare ad attività culturali, scientifiche e centri di studi.

Il riconoscimento del ruolo centrale delle istituzioni forensi, attuato nei fatti attraverso l’affidamento alle stesse di sempre più pregnanti funzioni di rilevanza pubblicistica (l’esempio più recente è costituito dal ruolo privilegiato attribuito agli ordini in tema di amministrazione delle procedure di mediazione), si pone in sintonia con la nuova identità che esse vanno assumendo, in larga parte rappresentata dal perseguimento dell’interesse pubblico all’adeguato livello professionale ed etico degli avvocati, e le impegna severamente nella realizzazione della molteplicità degli obiettivi affidati alla loro cura.

Il ruolo dell’Unione si iscrive in questo orizzonte: rappresenta uno strumento efficiente di supporto agli Ordini, capace, in costante sintonia con i loro presidenti, di coadiuvarli nell’adempimento dei loro compiti, valorizzando e promuovendo efficaci economie di scala ed affiancandoli dell’elaborazione e nell’approfondimento delle tematiche di loro competenza.

L’impegno dell’Ufficio di Presidenza è volto ad approfondire i temi più attuali della giustizia e della professione, quali la riforma dell’ordinamento professionale, della mediazione e dell’informatica giudiziaria ponendosi come momento di confronto sulle problematiche ordinistiche comuni e di approfondimento delle stesse; e rafforzando il proprio ruolo di strumento di servizi, facendo valere le opportunità che possono nascere dal numero complessivo degli iscritti. Obiettivo primario è quello di assicurare, sul piano dell’elaborazione normativa, il costante monitoraggio dell’attività legislativa, anche attraverso l’informazione e la proposizione di possibili interventi emendativi, nonché offrire agli Ordini l’affiancamento nella costante opera di confronto con gli interlocutori istituzionali e politici, nella convinzione che l’assidua presenza dell’avvocatura – e così di quella triveneta – nei processi di produzione normativa rappresenti una condizione imprescindibile per l’equilibrato contemperamento degli interessi in gioco.

Accanto ai compiti descritti ed a quelli tradizionali l’Ufficio di Presidenza intende proporre agli Ordini iniziative di studio e di impegno su tematiche quali la preparazione del Congresso Nazionale del prossimo autunno, la predisposizione di mezzi e strumenti per la migliore e più proficua applicazione del nuovo istituto della mediazione, l’approfondimento delle tematiche implicate dall’entrata in vigore dell’azione di classe, la riflessione su un sistema di nuove giustizie che appare voler emarginare la figura ed il ruolo della difesa tecnica, il doveroso confronto con la sempre più incisiva presenza del diritto dell’Unione europea.

Ulteriori terreni di impegno concernono l’informatizzazione degli uffici giudiziari del Triveneto, anche con il coinvolgimento di altre realtà (Regioni, Provincie, ABI, Confindustria, Confartigianato, Camere di Commercio), l’organizzazione di momenti di confronto di problematiche e prassi, alle quali potrebbero partecipare ad esempio i giudici dell’esecuzione ed i giudici delegati alle procedure concorsuali dell’ambito triveneto, e la promozione di nuovi spazi professionali per gli avvocati, quali, oltre che la mediazione, l’assunzione di incarichi nelle procedure concorsuali, che attualmente risulta riservata in larghissima parte ai commercialisti e che invece, previa un’adeguata ed accreditante formazione specifica – nella cui organizzazione l’Ufficio di Presidenza intende impegnarsi –, può certamente essere appannaggio anche dell’avvocatura.

New members : Warsaw Regional Bar of Legal Advisors

Warsaw Regional Bar of Legal Advisors

One of 19 in Poland, the biggest Regional Bar of Legal Advisors (“OIRP”), gathering 6332 of legal advisors that running the training courses for 3849 registered trainees.

Territorial area of activity: Its range covers Warsaw and ex-capital voivodeship.

Tasks of the OIRP:
• representation of business interests of the members of the regional bar of legal advisors;
• organizing professional development courses / vocational advancement of legal advisors;
• supervision over the proper performance of professional duties by legal advisors and trainees;
• applying to the registering or record agencies with the motion to initiate proceeding to cross out of the register of record the subject leading the activity in the scope of legal advisory in contradiction to the regulations of the statute of legal advisors.

OIRP authorizations in Warsaw:
• adoption of the resolutions regarding the entry on the list of legal advisors, refusal of the entry on the list of legal advisors, suspension in performing professional duties or cross out of the legal advisors list lead by the OIRP in Warsaw;
• leading the trainings for young lawyers (registered trainees) to become legal advisor, carrying out the exam proceeding (in cooperation with the Ministry of Justice) and the legal advisor exam;
• supervision over the right performance of professional duties by legal advisors and trainees and performance complying with the statute of legal advisors of July 6th, 1982 and the Code of the Ethics of the Legal Advisor.

Who is a legal advisor? Legal advisor profession is a profession of the public trust. A legal advisor should exercise his profession with due diligence resulting from the knowledge of the law and the ethical principles binding all legal advisors in Poland. A legal advisor must be entered on the list of the regional bar, which is connected with passing through the three-year training and/or passing the professional exam.

Performance of the legal advisor profession: Performance of legal advisor profession consists of providing legal assistance, in particular legal advice, drafting legal opinions, bills, expressing opinions about the acts of law and appearing before courts and public authorities except of defense in criminal proceedings and proceedings in cases of fiscal, revenue offences. Legal assistance consists in particular in providing legal advice and consultations, giving legal opinions, and ensuring legal and court representation.

Legal advisor can perform his profession within the framework of an employment contract, on the basis of civil law agreement, in legal advisor’s office and civil partnership, registered/general partnership, professional or limited partnership.

Difference between legal advisor and advocate: The main difference between legal advisor and an advocate in Poland is the scope of cases, in which they can act as the attorneys. A legal advisor cannot act as a counsel for the defense in criminal proceedings and proceedings related to fiscal, revenue offences. Another difference is that legal advisor can be employed on the basis of employment relationship in a company but advocate can not. Advocate performs his profession on the basis of a civil law agreement, in an advocate’s office as well as in a private, general or limited partnership.

New member – The Consiglio Nazionale Forense

Il Consiglio Nazionale Forense è l’organismo di rappresentanza istituzionale dell’avvocatura e rappresenta l’intera classe forense.

Il Consiglio Nazionale Forense – disciplinato nell’ordinamento giuridico italiano dal RDL 27.11.1933 n.1933 n.1578 e dal R.D. 22.1.1934 n.37 – è l’organismo di rappresentanza istituzionale dell’avvocatura ed espressione dell’intera classe forense.

Per specifica disposizione legislativa, il Consiglio ha sede in Roma presso il Ministero di Grazia e Giustizia ed è composto da ventisei membri (quanti sono i Distretti delle Corti di Appello), eletti tra gli avvocati ammessi al patrocinio avanti le magistrature superiori.

I componenti sono eletti per un periodo di tre anni: possono essere rieletti e alla scadenza del mandato (il prossimo scade il 27 luglio 2010) e rimangono in carica fino all’insediamento del nuovo Consiglio.

I lavori del Consiglio sono retti da un regolamento. All’interno dei propri componenti elegge inoltre il Presidente, i due Vice Presidenti, il Segretario e il Tesoriere; Le principali attribuzioni del C.N.F. sono le seguenti: • funzione giurisdizionale, che si realizza nel giudicare sui ricorsi proposti avverso le decisioni degli Ordini territoriali in materia disciplinare, di tenuta degli albi e di reclami elettorali; • la tenuta dell’Albo degli Avvocati abilitati al patrocinio innanzi le magistrature superiori; • la funzione consultiva sui progetti di legge e di regolamento, che riguardano principalmente -direttamente e indirettamente- la professione forense.

Il C.N.F. dà inoltre il parere sullo scioglimento dei Consigli degli Ordini; designa gli avvocati quali componenti le Commissioni di esame di abilitazione; approva e coordina i programmi delle scuole forensi; redige, aggiorna e propone le tariffe professionali.

Il C.N.F. è l’organo di espressione dell’ordine forense ed è contemporaneamente un soggetto dell’ordinamento statale, al quale -per legge- sono demandati poteri giurisdizionali e di amministrazione. Rappresenta l’organo di rappresentanza istituzionale e generale dell’Avvocatura ed è teso a rappresentare. in questo particolare momento storico, il dinamismo degli Ordini forensi e dell’Avvocatura per garantire la qualità professionale degli avvocati e il loro livello etico, nel quadro dell’area europea.

Il C.N.F. è presente in tutti gli organismi internazionali dell’Avvocatura (CCBE -UIA): è rappresentato a Bruxelles, Parigi e Londra e mantiene i contatti con le avvocature di tutto il mondo: i suoi rappresentanti sono nelle più importanti commissioni Giuridiche italiane ed estere. Pubblica il trimestrale di cultura e dottrina Rassegna Forense, il bimestrale Attualità Forensi e dà vita ad iniziative editoriali, quali i Quaderni della Rassegna Forense.

Il presidente del Consiglio Nazionale forense in carica è Piero Guido Alpa.

An own General directorate for Viviane Reding,..

An own General directorate for Viviane Reding, the commissioner for Justice, Fundamental Rights and Citizenship.

The BRAK informs through a press release that as of 2nd of July, there will be an own General directorate for Viviane Reding, the commissioner for Justice, Fundamental Rights and Citizenship.

The resolution adopted by the General Assembly of the FBE has, through the parallel or rather earlier efforts of the BRAK, already been fulfilled.

See “Presseerklärung” of the BRAK attached.

Controversia riguardo al CD degli evasori fiscali

Controversia riguardo al CD degli evasori fiscali: le associazioni degli avvocati di Germania e Svizzera ammoniscono.

The Deutsche Anwaltverein (DAV) and the Schweizerische Anwaltsverband (SAV) condem in a joint declaration the intention of the German Government to purchase from a thief a CD-ROM with stolen data of banking clients suspected of tax evasion.

Even if the goal, to prohibit tax evasion is legitimate, this does not justify that a government may put himself on the same level as the thief.

Otherwise, it is to be expected that developments will follow that massively violate the privacy of citizens.