Risoluzione sulla necessità di rafforzare la protezione della professione di avvocato – Lisbona, 26.10.19

L’Assemblea Generale della Federazione degli Ordini Forensi d’Europa (FBE) tenutasi a Lisbona il 26 ottobre 2019, che rappresenta 250 ordini forensi d’Europa e un milione di avvocati membri, ha espresso la sua seria preoccupazione per la grave violazione dei diritti degli avvocati a livello mondiale e la mancanza di una protezione efficace della professione legale.

Considerando il ruolo fondamentale degli avvocati nel sistema giudiziario, cruciale per il rafforzamento dello Stato di diritto e la difesa dei diritti umani individuali, e

Considerando la necessità che ogni Stato fornisca un elevato livello di protezione contro ogni forma di violenza, molestie, minacce, incarcerazione, sorveglianza, sparizioni forzate e omicidi nei confronti degli avvocati, e

Conformemente alla posizione costante e alla responsabilità di FBE per la protezione dei diritti umani di ogni singolo individuo e alla posizione costante per la protezione continua degli avvocati al fine di mantenere l’onore e la dignità della loro professione come agenti essenziali dell’amministrazione della giustizia.

L’FBE ricorda che ogni Stato ha l’obbligo positivo di assicurare che gli avvocati siano in grado di svolgere tutte le loro funzioni professionali senza intimidazioni, ostacoli, molestie o interferenze improprie,

L’FBE ricorda che la mancanza di rimedi efficaci per la protezione dei diritti degli avvocati porta all’impossibilità di esercitare la professione legale in modo libero, indipendente e secondo i suoi principi fondamentali, il che distrugge la democrazia e minaccia lo Stato di diritto,

CHIEDE alle autorità nazionali di istituire un quadro giuridico che garantisca un’adeguata tutela della professione legale quando la sicurezza degli avvocati è minacciata dall’esercizio stesso delle loro funzioni.

L’FBE DICHIARA essere pronta a sostenere questo processo e a fornire assistenza a tutti gli ordini forensi nazionali durante la campagna di sensibilizzazione al fine di attuare le norme internazionali per la protezione della professione di avvocato.

Risoluzione riguardo ad una protezione efficace nei confronti del Sig. German ROMERO – Lisbona, 26.10.19

Sabato 26 ottobre 2019, l’Assemblea Generale della riunione della FBE a Lisbona, ha espresso la sua grave preoccupazione per le minacce di morte ricevute dall’avvocato per i diritti umani, German Romero, il 3 ottobre 2019 in una campagna di intimidazione, comprendente il furto del suo computer contenente informazioni riservate. Il Sig. Romero rappresenta le vittime di agenti statali in casi di particolare rilevanza, come la strage al Palazzo di giustizia di Bogotá nel 1985.

La Federazione, che rappresenta più di un milione di avvocati europei, invita il governo colombiano a proteggere efficacemente il Sig. Romero e a migliorare il sistema giudiziario penale per porre fine alle minacce, agli attacchi e alle uccisioni dei difensori dei diritti umani.

Risoluzione sulla violazione dell’attacco contro gli avvocati in Colombia – Barcelona, 01.06.19

L’Assemblea Generale della Federazione degli Ordini Forensi d’Europa (FBE), riunitasi a Barcellona il 1° giugno 2019, esprime la sua grave preoccupazione per l’assassinio di Paula Rocero, avvocato di Nariño, Colombia, uccisa il 20 maggio 2019. La sig.ra Rocero è stata messa sotto protezione nel 2016 dopo le numerose minacce ricevuto per il suo lavoro sui diritti umani. Osserviamo che il cammino verso la pace e la giustizia in Colombia ha bisogno di un impegno rinnovato. La FBE sostiene la difesa dei diritti umani e la necessità di proteggere i giudici, gli avvocati e lo stato di diritto durante la transizione verso la pace.

Risoluzione sullo stato di diritto e la libertà di parola in Turchia – Barcelona, 01.06.19

L’Assemblea Generale della Federazione degli Ordini Forensi d’Europa (FBE), riunitasi a Barcellona il 1° giugno 2019, esprime il suo sostegno allo stato di diritto e alla libertà di parola in Turchia.

Chiediamo la piena tutela dell’indipendenza delle professioni giuridiche e giornalistiche in Turchia.

Esigiamo che si ponga fine alla stigmatizzazione di avvocati e giornalisti e alla detenzione di chi lotta per la libertà, per i procedimenti giudiziari equi, per i diritti umani universali, per la libertà di parola e di espressione.

Resolution in favour of Maître Nasrin SOTOUDEH – Hammamet, 30.03.19

The European Bars Federation and the Ordre National des Avocats de Tunisie in their meeting of the the Mediterranean Assises, held in Hammamet on 29-30 March 2019,
 
Have unanimously adopted the following resolution

 

The European Bars Federation and the Ordre National des Avocats de Tunis want to:

• Express their maximum solidarity with the lawyer Nasrín Sotoudeh, winner of the Sakharov Prize for Freedom of Conscience of the European Parliament in 2012, who has assumed the defence of notorious personalities such as the Nobel Prize of Peace 2013 Shirín Ebadí or of the opponents arrested during the protests of the Green Movement of 2009.

• Recognise the work of people or institutions that have stood out for their merits or relevant services in favour of the rule of law and human rights protection.

• Express their deep concern about the situation of human rights defenders and lawyers in Iran, who are frequently subjected to arbitrary detention and other forms of harassment, as well as the growing social exclusion of the Iranian Bar Association, to the detriment of legal assistance and a fair trial.

• Urge to all States to comply with the Basic Principles on the Role of Lawyers, adopted at the Eight United Nations Congress on the Prevention of Crime and the Treatment of Offenders, held in Havana (Cuba) on August/September 1990, asking for an effective protection for all lawyers, permitting them to continue with their legitimate and peaceful activities in defence of human rights without fear of intimidation, harassment, reprisals and the loss of their own lives.

• Express their firm commitment to support all those initiatives promoted in any country in the world for the protection and safeguarding of the exercise of the right of defence that corresponds to lawyers in a State governed by the rule of law, guarantee of the rights and freedom of citizens.

Risoluzione sui diritti umani delle donne, proposta dalla Commissione per i diritti umani della FBE – Varsavia, 22.09.18

Il 22 settembre 2018, a Varsavia, l’Assemblea Generale della Federazione degli ordini forensi d’Europa (FBE), che rappresenta 250 Fori europei e un milione di avvocati, ha espresso serie preoccupazioni per l’attuale situazione delle donne nel mondo.

La Federazione degli ordini forensi d’Europa ricorda la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani che comprende quattro principi, sei diritti e sei obblighi che riaffermano il diritto di tutti gli esseri umani della terra a vivere in un mondo in cui il futuro non è compromesso dalla mancanza di responsabilità per il presente.

Riconoscendo l’impegno degli avvocati per il loro ruolo privilegiato nella società e il loro contributo ai diritti umani e sociali, che rappresentano il fulcro della missione di un avvocato, apprezziamo in particolare l’impegno e il duro lavoro di tutte le donne avvocato in questo campo, in particolare le azioni e le attività della nostra collega SAMAR BADAWI, che sta combattendo efficacemente per i diritti delle donne in Arabia Saudita.

Risoluzione sui diritti umani in Turchia, proposta dalla Commissione per i diritti umani della FBE – Varsavia, 22.09.18

Il 22 settembre 2018, a Varsavia, l’Assemblea Generale della Federazione degli ordini forensi d’Europa (FBE), che rappresenta 250 Fori europei e un milione di avvocati, ha espresso serie preoccupazioni per l’attuale situazione dei giudici, dei pubblici ministeri, degli avvocati e dei giornalisti in Turchia.

In conformità con la posizione precedente e costante della FBE, chiediamo la fine definitiva dell’arresto, della detenzione e del perseguimento arbitrari di giudici, avvocati e giornalisti.

Chiediamo ancora una volta la fine dell’uso della tortura e dei maltrattamenti da parte di funzionari statali e l’investigazione di tali crimini.

Sollecitiamo la piena protezione dell’indipendenza delle professioni legali e giornalistiche in Turchia e il rispetto dei diritti umani di giudici, avvocati e giornalisti e diamo il nostro pieno sostegno ai nostri colleghi in Turchia.

Risoluzione sui diritti umani in Polonia, proposta dalla Commissione per i diritti umani della FBE – Varsavia, 22.09.18

Il 22 settembre 2018, a Varsavia, l’Assemblea Generale della Federazione degli ordini forensi d’Europa (FBE), che rappresenta 250 Fori europei e un milione di avvocati, ha espresso serie preoccupazioni per l’attuale situazione dei giudici e degli avvocati in Polonia.

Purtroppo la FBE rileva ancora l’erosione progressiva dell’indipendenza dei giudici, dei pubblici ministeri, degli avvocati e dell’amministrazione della giustizia a causa dell’intervento largamente inteso del governo in merito alla nomina e al licenziamento dei giudici, al mancato rispetto delle sentenze giudiziarie e all’interferenza sulla magistratura inquirente.

La FBE esprime anche preoccupazione per i cambiamenti introdotti nella Corte Suprema polacca e per i procedimenti disciplinari ed esplicativi avviati contro i singoli giudici.