Risoluzione sulla violazione dell’attacco contro gli avvocati in Colombia – Barcelona, 01.06.19

L’Assemblea Generale della Federazione degli Ordini Forensi d’Europa (FBE), riunitasi a Barcellona il 1° giugno 2019, esprime la sua grave preoccupazione per l’assassinio di Paula Rocero, avvocato di Nariño, Colombia, uccisa il 20 maggio 2019. La sig.ra Rocero è stata messa sotto protezione nel 2016 dopo le numerose minacce ricevuto per il suo lavoro sui diritti umani. Osserviamo che il cammino verso la pace e la giustizia in Colombia ha bisogno di un impegno rinnovato. La FBE sostiene la difesa dei diritti umani e la necessità di proteggere i giudici, gli avvocati e lo stato di diritto durante la transizione verso la pace.

Risoluzione sullo stato di diritto e la libertà di parola in Turchia – Barcelona, 01.06.19

L’Assemblea Generale della Federazione degli Ordini Forensi d’Europa (FBE), riunitasi a Barcellona il 1° giugno 2019, esprime il suo sostegno allo stato di diritto e alla libertà di parola in Turchia.

Chiediamo la piena tutela dell’indipendenza delle professioni giuridiche e giornalistiche in Turchia.

Esigiamo che si ponga fine alla stigmatizzazione di avvocati e giornalisti e alla detenzione di chi lotta per la libertà, per i procedimenti giudiziari equi, per i diritti umani universali, per la libertà di parola e di espressione.

Resolution in favour of Maître Nasrin SOTOUDEH – Hammamet, 30.03.19

The European Bars Federation and the Ordre National des Avocats de Tunisie in their meeting of the the Mediterranean Assises, held in Hammamet on 29-30 March 2019,
 
Have unanimously adopted the following resolution

 

The European Bars Federation and the Ordre National des Avocats de Tunis want to:

• Express their maximum solidarity with the lawyer Nasrín Sotoudeh, winner of the Sakharov Prize for Freedom of Conscience of the European Parliament in 2012, who has assumed the defence of notorious personalities such as the Nobel Prize of Peace 2013 Shirín Ebadí or of the opponents arrested during the protests of the Green Movement of 2009.

• Recognise the work of people or institutions that have stood out for their merits or relevant services in favour of the rule of law and human rights protection.

• Express their deep concern about the situation of human rights defenders and lawyers in Iran, who are frequently subjected to arbitrary detention and other forms of harassment, as well as the growing social exclusion of the Iranian Bar Association, to the detriment of legal assistance and a fair trial.

• Urge to all States to comply with the Basic Principles on the Role of Lawyers, adopted at the Eight United Nations Congress on the Prevention of Crime and the Treatment of Offenders, held in Havana (Cuba) on August/September 1990, asking for an effective protection for all lawyers, permitting them to continue with their legitimate and peaceful activities in defence of human rights without fear of intimidation, harassment, reprisals and the loss of their own lives.

• Express their firm commitment to support all those initiatives promoted in any country in the world for the protection and safeguarding of the exercise of the right of defence that corresponds to lawyers in a State governed by the rule of law, guarantee of the rights and freedom of citizens.

Risoluzione sui diritti umani delle donne, proposta dalla Commissione per i diritti umani della FBE – Varsavia, 22.09.18

Il 22 settembre 2018, a Varsavia, l’Assemblea Generale della Federazione degli ordini forensi d’Europa (FBE), che rappresenta 250 Fori europei e un milione di avvocati, ha espresso serie preoccupazioni per l’attuale situazione delle donne nel mondo.

La Federazione degli ordini forensi d’Europa ricorda la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani che comprende quattro principi, sei diritti e sei obblighi che riaffermano il diritto di tutti gli esseri umani della terra a vivere in un mondo in cui il futuro non è compromesso dalla mancanza di responsabilità per il presente.

Riconoscendo l’impegno degli avvocati per il loro ruolo privilegiato nella società e il loro contributo ai diritti umani e sociali, che rappresentano il fulcro della missione di un avvocato, apprezziamo in particolare l’impegno e il duro lavoro di tutte le donne avvocato in questo campo, in particolare le azioni e le attività della nostra collega SAMAR BADAWI, che sta combattendo efficacemente per i diritti delle donne in Arabia Saudita.

Risoluzione sui diritti umani in Turchia, proposta dalla Commissione per i diritti umani della FBE – Varsavia, 22.09.18

Il 22 settembre 2018, a Varsavia, l’Assemblea Generale della Federazione degli ordini forensi d’Europa (FBE), che rappresenta 250 Fori europei e un milione di avvocati, ha espresso serie preoccupazioni per l’attuale situazione dei giudici, dei pubblici ministeri, degli avvocati e dei giornalisti in Turchia.

In conformità con la posizione precedente e costante della FBE, chiediamo la fine definitiva dell’arresto, della detenzione e del perseguimento arbitrari di giudici, avvocati e giornalisti.

Chiediamo ancora una volta la fine dell’uso della tortura e dei maltrattamenti da parte di funzionari statali e l’investigazione di tali crimini.

Sollecitiamo la piena protezione dell’indipendenza delle professioni legali e giornalistiche in Turchia e il rispetto dei diritti umani di giudici, avvocati e giornalisti e diamo il nostro pieno sostegno ai nostri colleghi in Turchia.

Risoluzione sui diritti umani in Polonia, proposta dalla Commissione per i diritti umani della FBE – Varsavia, 22.09.18

Il 22 settembre 2018, a Varsavia, l’Assemblea Generale della Federazione degli ordini forensi d’Europa (FBE), che rappresenta 250 Fori europei e un milione di avvocati, ha espresso serie preoccupazioni per l’attuale situazione dei giudici e degli avvocati in Polonia.

Purtroppo la FBE rileva ancora l’erosione progressiva dell’indipendenza dei giudici, dei pubblici ministeri, degli avvocati e dell’amministrazione della giustizia a causa dell’intervento largamente inteso del governo in merito alla nomina e al licenziamento dei giudici, al mancato rispetto delle sentenze giudiziarie e all’interferenza sulla magistratura inquirente.

La FBE esprime anche preoccupazione per i cambiamenti introdotti nella Corte Suprema polacca e per i procedimenti disciplinari ed esplicativi avviati contro i singoli giudici.

Risoluzione sugli attacchi alla vita e all’integrità degli avvocati serbi e delle loro famiglie – Varsavia, 22.09.18

Il 22 settembre 2018, l’Assemblea Generale della FBE, che rappresenta 250 Fori europei e un milione di avvocati, ha espresso profonda preoccupazione per gli attacchi alla vita e all’integrità degli avvocati serbi e delle loro famiglie negli ultimi tre anni, che hanno provocato la morte di tre avvocati, Dragoslav Ognjanovic, Vladimir Zrelec e Nemanja Stojanović.

Attiriamo l’attenzione sul fatto che qualsiasi attacco a un avvocato in connessione con la professione di avvocato è un attacco all’operato stesso della giustizia.

Ci appelliamo a tutte le Autorità serbe affinché identifichino e giudichino al più presto gli autori dell’omicidio e prendano provvedimenti concreti per fornire sicurezza e protezione agli avvocati serbi al fine di prevenire in futuro tali attività criminali.

Risoluzione sulla violazione dello stato di diritto in Romania – Varsavia, 22.09.18

Il 22 settembre 2018, l’Assemblea Generale della FBE, che rappresenta 250 Fori europei e un milione di avvocati, ha espresso profonda preoccupazione per la continua violazione dello stato di diritto da parte del partito al potere attraverso iniziative legislative che riducono la lotta alla corruzione e rendono i giudici e i pubblici ministeri vulnerabili alle interferenze politiche, e attraverso le procedure di modifica del Procuratore capo della Direzione nazionale anti corruzione, del Procuratore generale e della direzione dell’Ispettorato giudiziario per scopi politici.

Chiediamo al governo rumeno di porre immediatamente fine a tutte queste misure e di proseguire i suoi sforzi contro la corruzione attraverso una legislazione anti corruzione che non favorisca i politici e attraverso procedure per la selezione dei vertici giudiziari che rispetti l’indipendenza dei giudici e del sistema giudiziario in generale.

Risoluzione sulla violazione del diritto alla libertà di espressione in Romania – Varsavia, 22.09.18

Il 22 settembre 2018, l’Assemblea Generale della FBE, che rappresenta 250 Fori europei e un milione di avvocati, ha espresso profonda preoccupazione per la violazione del diritto alla libertà di espressione dei cittadini rumeni, in gran parte in viaggio dalla diaspora verso Bucarest, il 10 agosto 2018, per protestare contro la corruzione, quando le forze dell’ordine rumene, con il pretesto di ripristinare l’ordine, ha usato la forza in modo eccessivo contro i manifestanti pacifici al fine di intimidirli e disperderli.

Chiediamo alle autorità dello Stato rumeno di identificare e punire tutti gli abusi delle forze dell’ordine e di adottare misure immediate per proteggere il diritto alla libertà di espressione in Romania e non usare la forza per reprimere questo diritto.