Fédération des barreaux d’Europe

Resoluzione sull’indipendenza economica dell’avvocato - Vienna, 2002

RISOLUZIONE SULL’INDIPENDENZA ECONOMICA DELL’AVVOCATO LA FEDERAZIONE DEGLI ORDINI FORENSI D’EUROPA, RIUNITA IN ASSEMBLEA GENERALE A VIENNA IL 18 MAGGIO 2002

Preso atto della situazione evidenziata dai Relatori nazionali in Germania, Austria, Belgio, Spagna, Francia, Gran Bretagna (Inghilterra e Galles), Italia, Olanda, Portogallo e Svizzera, Considerato che l’indipendenza economica dell’Avvocato – condizione essenziale per una consulenza e una difesa libere – è minacciata quasi ovunque in Europa :

Tenuto conto delle disposizioni europee dei diritti dell’uomo e della salvaguardia dei diritti fondamentali, con particolare riferimento all’efficacia dell’accesso alla giustizia e all’uguaglianza delle armi dinanzi alle giurisdizioni :

· chiede che il diritto alla rappresentanza o all’assistenza da parte dell’avvocato sia riconosciuta dinanzi a tutte le giurisdizioni penali, civili, commerciali, sociali, amministrative, arbitrali o di altro genere, dinanzi a tutte le commissioni giurisdizionali, dinanzi a tutte le istanze disciplinari, ecc… ; · chiede la ripetibilità di principio di tutte le spese ed onorari necessari esposti dalla parte vittoriosa su quella soccombente, salvo eccezioni debitamente motivate, e, a questo effetto, raccomanda l’introduzione da parte degli Stati di una tariffa legale indicante gli onorari minimi ; · ricorda che l’assunzone del costo del gratuito patrocinio costituisce un dovere dello Stato, finanziato dalle imposte ; · disapprova qualsiasi ipotesi di riduzione dovuta a motivi di solidarietà imposta all’avvocato che partecipi al servizio pubblico del gratuito patrocinio, dal momento che, quale contribuente, l’avvocato ha già contribuito, per parte sua, alla solidarietà, così come ogni altro cittadino ; · rileva l’esigenza che la remunerazione del lavoro svolto dall’avvocato nell’ambito del gratuito patrocinio sia la medesima di quella svolta nell’ambito del diritto comune, in conformità alla tariffa legale ed alla tabella in vigore redatta dall’Ordine nazionale, nel rispetto della regola <> ; · invita gli Stati a dotarsi di una legislazione che permetta de prevenire e superare le difficoltà finanziarie degli Studi Legali, come per ogni altra attività economica ; · invita gli Ordini forensi a dotarsi dei mezzi umani e tecnici che permettano di aiutare gli avvocati a prevenire ed a superare le loro difficoltà finanziarie.