1 - IL RUOLO DELL’AVVOCATURA NELLA MEDIAZIONE
La F.B.E considera che la mediazione costituisca attualmente un importante settore di attivita` della professione forense in Europa e lo sara´ ancor di piu’ nel futuro.
La F.B.E. raccomanda agli Ordini membri di valutare l’importanza della mediazione nelle rispettive realta´ territoriali, e, in prospettiva futura, di assumere tutte le iniziative perche` gli Avvocati rivestano un ruolo preminente nella mediazione, anche perche’ altre categorie professionali operano da tempo nel settore.
2 – E’ IMPORTANTE CHE LE ISTITUZIONI PRENDANO ATTO DELLA NECESSITA’ CHE L’AVVOCATURA SIA SEMPRE COINVOLTA NELL’ATTIVITA` DI MEDIAZIONE PRODUTTIVA DI EFFETTI GIURIDICI
La F.B.E. propone che, nei casi in cui la mediazione abbia conseguenze per le parti sul piano giuridico, la partecipazione dell’Avvocato sia obbligatoria, senza alcun pregiudizio per le altre categorie professionali.
Questo principio va previsto espressamente in tutte le future disposizioni normative e regolamentari, e costituisce l’unico sistema di salvaguardia dei diritti del cittadino che ricorra alla mediazione per la risoluzione stragiudiziale di una controversia, considerata la specificita´ e l’ineludibilita´ della funzione dell’Avvocato in generale e di quello europeo in particolare.
3 – LA FORMAZIONE PER LA MEDIAZIONE DEBE ESSERE UNA PRIORITA’
La mediazione e’ una nuova tecnica tra quelle della risoluzione alternativa dei conflitti, diversa da quelle che abbiamo sin’ora conosciuto e per questo e’ necessario creare un efficiente sistema di formazione in materia.
Se la formazione degli Avvocati e’ importante e se tutti assentiamo che essa e’ una priorita’ delle Istituzioni dell’Avvocatura, noi dobbiamo creare un sistema che assicuri in Europa la Formazione per la mediazione basata su requisiti comuni.
In questo contesto, quando ancora non esiste una specifica regolamentazione, la FBE deve fissarli, perche’ servano quale riferimento ai differenti Ordini Forensi aderenti.
4 – A TAL FINE, E`AUSPICABILE CHE NEL CONTESTO DELLO STAGE SI CREI UN NETWORK CHE FAVORISCA LA PARTECIPAZIONE ATTIVA DI TUTTI GLI ORDINI MEMBRI
Lo Stage puo´realizzare questa proposta, diventando il punto di riferimento di tutto quanto attiene alla mediazione ed ai requisiti di base della formazione.
La F.B.E. proprone ancora che questo Network divenga un effettivo luogo di incontro, cui sara’ necessario fornire i mezzi e le risorse, anche con la creazione di uno spazio specifico all’interno del sito web della Federazione.
Il Network consentira´ di conoscere le differenti normative, vigenti e future, in tema di mediazione, per assicurare la migliore convergenza tra quelle dei vari Paesi, almeno per quanto riguarda i requisiti di base.
La F.B.E. auspica, inoltre, che gli Ordini aderenti approfondiscano i profili deontologici dell’attivita´di mediazione.
5 – LA F.B.E. PROPONE DI SOTTOPORRE LA PRESENTE RISOLUZIONE A TUTTE LE ISTITUZIONI EUROPEE
La F.B.E. sottoporra`queste conclusioni a tutte le Istituzioni competenti perche` possano conoscere l’opinione comune degli Avvocati europei che essa rappresenta.
La F.B.E. richiedera´inoltre agli Stati membri del Consiglio d’Europa, della Comunita´ Europea e alla Commissione di finanziare la promozione della mediazione e la partecipazione ad essa degli Avvocati.